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HOTEL AURORA - MERANO

Prima della ristrutturazione, l’Hotel Aurora rappresentava un classico esempio di hotel a gestione familiare, caratterizzato da uno stile tradizionale e una posizione strategica di fronte alle Terme di Merano.

Dopo un ambizioso processo di rinnovamento, si è trasformato in un urban cultural hotspot dal respiro internazionale, un’opera architettonica d’avanguardia che combina interni progettati secondo l’alta scuola milanese con facciate futuristiche in alluminio.

L’Hotel Aurora si presenta ora con una nuova facciata che non è solo un rivestimento, ma una scultura architettonica dinamica, capace di ridefinire lo skyline della città attraverso una struttura in alluminio che rappresenta un capolavoro di ingegneria visiva, progettato per catturare l’attenzione e mantenere viva la curiosità.

Il nuovo design di Feld 72 è caratterizzato da una sequenza ipnotica di pinne e lamelle tridimensionali e, camminando lungo il fiume Passirio, la facciata sembra prendere vita, creando un effetto ottico straordinario: da angolazioni diverse, l’alluminio si compatta, trasformando l’edificio in un volume solido e monolitico che garantisce privacy agli interni, e dopo pochi passi la facciata si apre, rivelando ampie vetrate che offrono un perfetto equilibrio tra trasparenza e leggerezza.

Le superfici metalliche interagiscono costantemente con l’ambiente alpino riflettendo  l’oro del mattino, creano ombre geometriche nette a mezzogiorno e accendendosi dei toni caldi del tramonto meranese; le linee verticali delle pinne reinterpretano in chiave futuristica le sagome dei tetti tradizionali della città e la nuova pelle dell’Aurora si presenta come una struttura audace, leggera e cangiante, un manifesto di design contemporaneo che trasforma la materia metallica in pura emozione visiva.

La In-Metal , carpenteria di Merano, ha contattato NECE, vista l’esperienza di realizzazioni di alto livello architettonico, realizzati nei sui 60 anni di attività in Alto Adige, Austria, Germania e Svizzera.

La difficoltà tecnica del cantiere era quella di dover realizzare tubolari rettangolari con la presenza di un’angolazione, saldando più elementi e raggiungendo grandi dimensioni.

PINNE IN ALLUMINIO
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ANNO
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COMMITTENTE: In-Metal srl, Merano (BZ)
Studio di Architettura: Feld 72, Vienna
COLORE: Anodizzazione Naturale Argento 1-B
FINITURA: Satinatura Chimica ARC
CLASSE: 15 µm
MATERIALE ANODIZZATO: tubolari estrusi per facciata e struttura, anodizzati a pezzo. Lamiere sottostruttura, 300 tappi x tubolari, 1000 pezzi di sezione 200 x 50 mm e 100 x 50 mm precedentemente saldati a laser, con lunghezze variabili dai 1 a 5 m.

La saldatura pre-anodizzazione normalmente non viene effettuata in quanto il risultato estetico è scadente, ma dalla sapiente fusione delle competenze di entrambe le aziende, si è riusciti a creare una sequenza innovativa di saldatura e anodizzazione, tale che il risultato fosse quello desiderato.

Uno degli aspetti fondamentali era l’eliminazione di tutti i difetti estetici dovuti alle lavorazioni meccaniche e alla movimentazione.

NECE ha fornito a In-Metal il kit completo dei Campionari e su richiesta dello Studio di Architettura ha realizzato 4 tubolari campione, con diversi colori e finiture.

La scelta è caduta sull’Anodizzazione Argento Opaco Chimico 1B-ARC-FR, in quanto risultava la soluzione meno impattante sul centro storico di Merano.

ANODIZZAZIONE ARGENTO 1B-ARC

La fase di studio e progettazione è durata circa un anno, mentre quella produttiva è stata completata in sole 2 settimane grazie ai grandi impianti di Anodizzazione di NECE.

Altrettanto veloce è stata l’installazione, in sole 2 settimane, degli elementi architettonici, grazie alle scelte meccaniche iniziali.